I luoghi di San Paolo

Il progetto “I luoghi di San Paolo” è alla sua prima edizione. È stato promosso in occasione dell’anno paolino, dedicato ai festeggiamenti del bi-millenario della nascita di San Paolo. Questo progetto è volto alla promozione culturale del patrimonio archeologico, storico e architettonico del Comune di Roma, in particolare del territorio compreso tra la Basilica di San Paolo, l’omonima rupe, la via Ostiense e il quartiere Testaccio. Si tratta quindi di un territorio di grande estensione, ricco di testimonianze storiche e meta di innumerevoli visitatori e pellegrini. Ed è proprio la promozione di una conoscenza consapevole di questo territorio da parte dei cittadini il fine ultimo di questo progetto.
I volontari sono prevalentemente ragazzi interessati allo studio della storia dell’arte e dell’archeologia ma c’è anche chi, appassionato di fotografia, lavora attivamente alla creazione di materiale fotografico per l’Archivio degli Uffici della Sovrintendenza (sezioni “Centro Storico e del Suburbio” e “Monumenti Medioevali e Moderni”), riorganizzandolo e migliorandolo in funzione di una ricostruzione della storia del territorio.
Attraverso un attento lavoro di consultazione del materiale bibliografico negli archivi pubblici della Sovrintendenza i ragazzi svolgono attività di ricerca dati sulle emergenze archeologiche e storiche. I dati raccolti andranno ad integrare la documentazione già esistente, serviranno per la realizzazione di pagine web consultabili sul sito del Comune di Roma, e saranno utili alla creazione di piccole pubblicazioni (almeno 12) di tipo scientifico-divulgativo da distribuire nelle scuole e nelle biblioteche; per i 12 volontari è importante stimolare nei cittadini lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza e partecipazione alla vita culturale della città, attraverso un loro coinvolgimento attivo.
I volontari, inoltre, dopo un periodo di approfondito studio, offrono interessanti visite guidate sulle tematiche connesse con il territorio. In particolar modo, informano sull’importanza urbanistica della Necropoli Ostiense, della Basilica di San Paolo e di come gli interventi di restauro siano stati condotti rispettando il contesto storico- artistico della zona.